Siti
Il meglio del Web
Siti Piazze Compro Passatempi Food
Navigare Facile Meteo Prestiti A portata di Mouse Risultati Calcio
Web Links


Al Mare
Viaggi e vacanze nelle riviere più famose d'Italia e non solo. Turismo in Romagna, nel mare della Toscana e nella riviera Ligure, luoghi amati da milioni di amanti del mare e del divertimento estivo.
-
Info Hotels
Guida dedicata agli hotels, con tante informazioni e consigli per scegliere e prenotare il giusto hotel per trascorrere le vacanze, estive ed invernali, al top!


Storia di Grado

La Storia di Grado

Grado è un comune di origine romana, nato, originariamente, come importantissimo scalo navale verso Aquileia cui si giungeva risalendo il corso del Natissa.

Dove

Sviluppatosi principalmente attorno al 452, il comune, protetto da forti mura rettangolari, nacque come rifugio per coloro che cercavano di fuggire alle orde barbariche comandate da Attila.

quasi cento anni più tardi, nel 568, Grado divenne sede del Patriarcato di Aquileia, qui trasferito dal Patriarca Paolino in seguito al'invasione Longobarda del Friuli.

In seguito a questo spostamento, il comune conobbe così un periodo di grandezza: la popolazione grebbe, la città si sviluppò ed acquistò una posizione di rilievo dal punto di vista religioso e politico.

A testimonianza di tale crescita vi furono poi le numerose costruzioni erette in questo periodo; troviamo, per esempio, la basilica di Santa Eufemia e di Santa Maria della Grazie.

Successivamente, poi, il patriarca Elia terminò la costruzione del Duomo e procedette nell'opera di abbellimento e rafforzamento del comune di Grado.

Tuttavia, questo non venne visto di buon occhio dalla vicina Aquileia ed i rapporti con la città si inasprirono.

Fu così che durante il medioevo, il comune di Grado, circondato da una nuova cinta muraria che comprendeva anche gli antichissimi monumento paleocristiani, si trovò ad essere la capèitale religiosa ed economica di una vastissima area estesa tra l'Istria e Chioggia.

Non mancò ovviamente anche un accrescimento dal punto di vista artistico, ma tutto ciò si arrestò bruscamente nel XV secolo quando, alla soppressione del patriarcato si affiancò anche una minaccia esterna: la repubblica di Venezia.

Grado si ridusse gradualmente ad un piccolo paesino di pescatori e, con il trattato di Compoformio entrò a fare parte dei domini Austriaci per rimanervi fino al 1918 attraversando un breve periodo di dominazione napoleonica.

Al termine della dominazione, Grado, ora dopendente da Trieste, iniziò a delinearsi come località balneare e, presto, la sua importanza fu tale da arrivare ad ospitare anche grandi personaggi del secolo come Freud e Pirandello.

Annesso al Regno d'Italia solo al termine della prima guerra mondiale, Grado inizò la propria vera risalita nel 1936, anno in cui l'isola fu collegata alla terraferma per mezzo di un ponte.

Un grande sviluppo urbanistico, estesosi poi anche alle altre isole, associato a grandi opere di bonifica, fece poi divenire il comune come oggi lo conosciamo.

Navigare Facile
gradoonline.it

Portale dedicato al comune goriziano di Grado di cui si descrivono geografia, territorio, storia e bellezze quali monumenti, edifici storici e stazioni balneari.
Argomenti

Il Comune di Grado
Storia di Grado
Turismo a Grado
Ristoranti
Mappa
Attività Commerciali